Golia la tartaruga: cittadinanza onoraria a Brancaleone
Questa tartaruga non è come tutte le altre. Lei ha un regolare permesso di soggiorno per vivere nel nostro paese. Anzi, ha qualcosa di più: la tartaruga Golia è una regolare cittadina italiana. A dare la cittadinanza onoraria a questo esemplare di Caretta Caretta di 12 anni è stato il comune di Brancaleone; tutto merito di un bagnante che l’ha salvata dalle acque a settembre e che le ha permesso di vivere nel nostro paese come un cittadino regolare.
Golia
è una tartarugona di 15 chilogrammi per 60 centimetri di lunghezza.
A settembre ha quasi rischiato la morte: aveva ingoiato una lenza e da molto
tempo non riusciva a nutrirsi. Il responsabile del centro di recupero di
tartarughe marine di Brancaleone ha affermato che “le sue condizioni
erano estremamente gravi. Se il ritrovamento e la segnalazione fossero avvenuti
anche solo dopo 10 minuti, Golia sarebbe stata trovata sicuramente morta”.
E invece Golia ce l’ha fatta e dopo due mesi di ricovero
in ospedale è tornata nel suo mare. Non prima però di essere
insignita della cittadinanza onoraria: “La Regione Calabria ha intrapreso
iniziative concrete per la salvaguardia della biodiversità. La varietà
di specie animali e vegetali che abitano il nostro territorio, i nostri
mari, rappresentano il patrimonio naturale la Calabria e sono la vera ricchezza
attrattiva della nostra regione”. Sarà orgogliosa Golia: è
la prima tartaruga cittadina del nostro paese.
Una rete per liberare le tartarughe
La spiaggia di Brancaleone è stat riconusciuta quale Sito di importanza Comunitaria ( S.I.C. n. IT9350160) per la nidificazione della tartaruga marina Caretta Caretta. Il tratto di costa Jonica compreso tra Capo d'Armi costituisce la più importante area di nidificazione della tartaruga marina nell'Italia Continentale. Nell'ambito di questo settore costiero la spiaggia di Brancaleone rappresenta uno dei siti di più regolare riproduzione di questa specie, minacciata di scomparsa in tutto il mediterraneo e perciò protetta da normative nazionali ed internazionali. Negli anni passati sono state sempre segnalate presenze di tartarughe Caretta Caretta, ma solo grazie alla stretta collaborazione tra l'Amministrazione Comunale di Brancaleone e l'università della Calabria, col progetto "Caretta Calabria" diretto dal Prof. Toni Mingozzi si è ottenuto un grande successo, passando dalla scoperta dei quattro nidi del 2004 con la nascita di circa 400 tartarugnine, agli undici nidi del 2005 con la nascita di circa 1000 tartarughine, diventando così la spiaggia più importante. L'Assesore Territorio e Ambiente Filippo Benavoli
Il Progetto
Si
chiama Tartanet ed è una grande rete, tesa da molti mani, che servirà
a salvare le tartarughe marine. Il progetto è stato avviato grazie
al programma Life Natura della Commissione Europea e vede la partecipazione
di ben 30 partner, con l'intento preciso di portare avanti una grande iniziativa
nazionale per
la conservazione della tartarughe marina Caretta caretta, la più
comune tartaruga del Mediterraneo. Il traguardo più importante è
quindi la realizzazione di un vero e proprio network tra tutti i ricercatori
e gli operatori impegnati nello studio e tutela di questa specie protetta
a livello internazionale.
Tartanet prevede la realizzazione di 5 nuovi Centri di Recupero, che verranno collegati a quelli già esistentiattraverso una rete telematica.
Sarà attivata una banca dati nazionale ed è già disponibile, grazie alla collaborazionedi Europ Assistance, un servizio di "pronto intervento tartarughe" attraverso il numero verde 800-904841 attivo 24 ore su 24 a cui rivolgersi per segnalare l'avvistamento di tartarughe spiaggiate o in difficoltà.
Per informazioni contattare:
Coordinamento Progetto TARTANET CTS - Settore Conservazione Natura Via Albalonga 3 - 00183 tel.0664960306 fax 0664960335
Il
nuovo centro di recupero tartarughe a Brancaleone è stato inaugurato
con il taglio del nastro dal senatore
Pietro Fuda insieme con l'assesore all'Ambiente di Brancaleone Filippo Benavoli
nel mese di Agosto 2006 con una numerosa presenza di turisti incuriositi,
accorsi per assistere al rilascio della tartaruga in mare.
Infatti dopo il taglio del nastro al nuovo centro ubicato nel edificio della stazione del paese l'evento si è concluso in spiaggia dove è stata liberata sulla battigia la tartaruga curata con la presenza di molti bagnanti attirati dall'evento insolito oltre che con la presenza del Sindaco e dell'assesore all'ambiente.
Il centro sarà operativo tutto l'anno, si avvale di uno staff costituito da un biologo, di un veterinaio e di un operatore di supporto.
L'attività
principale consiste negli interventi di
tipo strettamente sanitario sia del rilevamento dei dati biometrici, parassitologici,
ecotossicologici e di campioni di materiale
biologico
neccessario per studi ed approfondimenti di carattere genetico.
Il centro dispone di una camera operatoria climatizzata dotata di idonea strumentazione chirurgica , una sala con apparecchiatura radiografica, uno stabulario costituito da almeno 4 vasche di forma rettangolare e dimensione di circa 1000 litri, oltre a una autovettura per il trasporto degli animalicatturati.
