HOME
Il tuo browser non supporta Java oppure la console Java non è attiva
 
 
 
 
 

Terra dei Bergamotti

 

 

 

La vera Storia dei Bronzi di Riace

 

Affondate nel naufragio della nave che le trasportava dalla Grecia a Roma, nell'epoca in cui i Romani, conquistano il Mediterraneo occidentale, si erano innamorati della civiltà greca, le statue furono ritrovate il 16 agosto 1972 a Riace Marina dal giovane subacqueo Stefano Mariottini. Dopo diversi interventi di restauro, dall'agosto 1981, le statue sono esposte al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, ospitate in ambiente perfettamente climatizzati e poggiate su basamenti muniti di appositi accorgimenti antisismici. I Bronzi di Riaci rappresentano due eroi guerrieri, uno giovane e l'altro anziano, e offrono una testimonianza preziosa della scultura greca classica; il fisico perfetto e armonioso rispecchia il canone della bellezza classica greca in cui il corpo umano diventa manifestazione dell'armonia dell'universo. Alcune ipotesi datano i bronzi intorno al V secolo a.C. Le due statue sarebbero state realizzate su commissione pubblica ad opera di due scultori differenti, Agelada e Alcamene. La statua del guerriero più giovane pare rappresenti Tideo, un feroce eroe proveniente dall?Etolia, figlio del dio Ares e protetto da Atena.

Il guerriero più anziano sarebbe invece Anfiarao avrebbe persino predetto la propria morte sotto le mura di Tebe e l'esito infausto dell'avventura.

 

 

Brancaleone profumo di mare e gelsomini...... terra del bergamotto

........ piccolo e pittoresco borgo da cui deriva il nome dalla configurazione a zampa di leone (dalla parola latina branca) del nucleo abitato, caratterizzato da una torre medievale di avvistamento anche se le sue origini sono molto più antiche, come testimoniano i ritrovamenti archeologici nella zona di Sperlongara.

Le tartarughe preferiscono Brancaleone !

In Calabria per una vacanza a sostegno delle tartarughe: è una proposta allettante per le famiglie dall'animo ambientalista ma che non vogliono rinunciare a bagni e tintarella! Dal 21 al 27 giugno, il Cts organizza un campo dedicato alla tutela e salvaguardia delle tartarughe marine che nidificano lungo il tratto di costa che va da Capo Bruzzano fino a Punta Spropoli. Il campo offre l'occasione a genitori e figli di affiancare i ricercatori nelle varie attività del centro Tartanet, come pattugliare le spiagge per cercare nuove deposizioni di uova monitorare quotidianamente i nidi per il controllo dei parametri e assistere alla schiusa.Continua

 

........... le foto ritraggono il momento del rilascio della tartaruga curata presso il centro Cts presenti all'evento il sindaco e alcuni assessori con la collaborazione della capitaneria di porto

NEW !!!!!

Più foto per conoscere una terra ricca di panorami mozzafiato

Ancora una volta Brancaleone e il nuovo centro CTS fanno da protagonisti. Su una nota rivista calabrese (copertina a lato) è stato pubblicato un articolo sulle ormai popolari tartarughe caretta caretta